Un bel giorno ti svegli e ti ritrovi interista.
Meglio, non interista, ma con una squadra che ricorda l'inter dei bei tempi, con la differenza che la mia ha quattro soldi che ha per giunta ha speso male.
Per il resto, gli ingredienti ci sono tutti: dichiarazioni pesanti e disattese dal risultato delle partite, allenatore e giocatori che non si guardano nemmeno in faccia, campioni che mandano affanculo l'arbitro come il più incazzoso dei giocatori di terza categoria, una dirigenza formata da persone che a malapena riescono a capire la differenza tra una pallina da tennis e un pallone di corazza.
Può bastare, almeno per oggi.