L'antipatia per Mourinho impallidisce rispetto a quella che ho per Zeman: pontifica dall'alto dei suoi innumerevoli esoneri, ricordando e rimpiangendo i bei tempi andati e sparando a zero su tutto e tutti lui, l'unico genio incompreso del calcio, vittima di un complotto planetario del mondo pallonaro che non lo vuol più vedere in panchina.
Alle accuse del boemo «Mourinho è un grandissimo comunicatore che nasconde bene la propria mediocrità come allenatore», il tecnico portoghese risponde con un sobrio ma pungente «Non lo conosco».