Günter Schabowski, uno dei membri del comitato centrale del partito unico (Sed) della Ddr ai tempi della caduta del muro, quello che dichiarò - sbagliando a leggere una nota che gli era stata data - l'apertura delle frontiere, soprannominato per questo l'uomo del provvidenziale malinteso, alla domanda fatta da un giornalista su cosa salva della Ddr: “Se comunque cerco di vedere un lato positivo si mischiano ironia e serietà. Tra le cose migliori c’è indubbiamente, che anche nella patria di Marx ed Engels è stata fornita la prova, che le loro teorie applicate alla società reale, si sono risolte in un clamoroso fiasco. E’ successo quel tipo di fenomeno per il quale il filosofo Karl Popper, uno dei saggi del nostro tempo, aveva trovato la seguente formulazione: agognando il paradiso abbiamo prodotto l’inferno sulla terra”.