
Mi chiedo chi sia a pensare le campagne elettorali del PD.
L'ultima prevede una serie di ovvietà (fuori le imprese dalla crisi, assegno ai precari, ecc...) e la frase "in poche parole, un'altra Italia" ad attestare la differenza con le politiche del governo.
Avranno veramente presa sulle persone questi manifesti? Come prima cosa, le elezioni sono al massimo regionali, ed alcuni temi di questi trattati sui manifesti non riguardano tanto politiche regionali.
Poi, sanno di populismo e poco più, al massimo, fanno venire un sorriso beffardo: quella dei manifesti è "un'altra Italia" non reale, ma ideale, irrealizzabile.