Ci si mettono di messo gi errori dei presentatori di lista e nello scrivere i decreti. Ci si mette di mezzo il TAR del Lazio, che non accetta il ricorso a Roma dei Polli della Libertà (parafrasando un titolo di Libero).
Insomma, tutti congiurano affinchè Emma Bonino e Marco Pannella non possano fare lo sciopero della fame, se non per chiedere che la lista del PDL a Roma venga riammessa.