Si sono concluse le elezioni in Gran Bretagna: non è successo nulla che non si potesse immaginare prima del voto.
Ha vinto Cameron con i conservatori, a 13 anni di distanza dalla fine del governo di John Major, anche se non ha ottenuto la maggioranza assoluta.
Vedremo come si risolverà la faccenda.
La notizia è che Nick Clegg ed il partito liberal democratico non hanno sfondato anche se Nick piaceva molto ai radical-chic, è stato paragonato anche ad Obama. Buca il video, ma non le urne.
Il Corriere scrive che i liberal-democratici non sfondano, io direi hanno fatto cilecca: passano
dai 62 seggi del 2005 ai 55 di oggi, cosa che, secondo me equivale ad una debacle, vista appunto tutta la campagna mediatica che è stata fatta a favore "dell'Obama inglese" nell'ultimo periodo.
Con diverse proporzioni (anche perchè i partiti che contano un GB sono solo 3) è avvenuto ciò che da noi è successo con la "rosa nel pugno": a sentire gli intellettuali, nel 2006 questo partito avrebbe dovuto fare un grosso risultato. In realtà riuscì sostanzialmente a non perdere i voti delle due forze politiche (radicali e SDI) che lo avevano formato.
Per fortuna, al di là di quello che può pensare Santoro, l'elettore vota diversamente da quello che gli vien detto in televisione.