Il giornalista Attilio Bolzoni de La Repubblica, ciclicamente (una volta l'anno) caccia fuori una rivisitazione degli avvenimenti legati agli omicidi e tentativi di omicidio di Falcone e Borsellino in chiave fiction.
Ne avevo parlato lo scorso anno, il qualche giorno fa ha ribadito il concetto, riprendendo tutti i temi di un anno fa: servizi segreti deviati, collusioni mafia-Stato, omicidi sospetti, perfino il poliziotto sfregiato che gironzola nei pressi dei luoghi degli omocidi.
Come scriveva ieri Ferrara, vogliamo finirla con quella petulanza antimafiosa che serve solo ad insabbiare la verità?