La rovina del calcio italiano, quello che diede uno scudetto alla squadra di cui era stato consigliere d'amministrazione contro il parere del giudice che emise la sentenza d'appello su Calciopoli, che elesse a CtT della nazionale un fu grande giocatore ma allenatore senza esperienza (e agli europei infatti abbiamo fatto una bella figura) oggi dice che "Lo scudetto 2006 non l'ho assegnato io, devono smetterla di dire queste cose" e arrivato a questo punto uno dice: sta farneticando? Chi firmò quell'atto? Possibile che, in quattro anni, nessuno ci ha capito nulla? nemmeno il presidente emerito della Corte Costituzionale Ruperto?
Invece, ecco che il pluriexpresidente di qualsiasi cosa rivolta la frittata: "Non l'ho assegnato io lo scudetto del 2006, lo ha assegnato Moggi con i suoi comportamenti."
Avere 80 anni e non volersi prendere nemmeno la responsabilità delle proprie azioni. E poi parlano dei bamboccioni.