Chi pensava che il maggiore flop del "brillante" magistrato Luigi de Magistris fosse stata l'inchiesta "Why not?" che, ricordiamo, ha avuto un ruolo decisivo nella caduta del II governo Prodi, non ha letto nulla su "toghe lucane", altro mirabolante capolavoro del Nostro. Se il primo processo si è concluso con un paio di condanne ridicole, il secondo non c'è nemmeno stato: archiviate le posizioni di tutti i gli indagati.
Per chi vuol leggere qualcosa, consiglio di non consultare "il Fatto Quotidiano": Visto che la maggior parte delle accuse derivavano da articoli di Travaglio, il giornale ha pensato bene di non dire una parola sull'argomento.
Uscirà tra qualche giorno con un articolo sulla P5 o P6 (non so più a quale siamo arrivati), la nuova cricca che in Basilicata avrebbe insabbiato questa importante inchiesta, argomentando che il GIP è lontano parente di uno che è stato visto un giorno al bar con un altro che era stato un giorno in treno con un faccendiere farabutto e colluso con la mafia. Una indagine perfetta per Woodcok.
Consiglio di leggere Il Riformista.
Questo potrebbe esser un brutto colpo per colui che, sulle inchieste sensazionali, sta costruendo la sua carriera politica. Prossima tappa, la candidatura a sindaco di Napoli.