Sono passati un po' di mesi: non avevo proprio voglia di scrivere.
Forse un po' di noia, dopotutto, il tempo passa ma le cose che succedono sono sempre uguali. Si parla sempre delle stesse identiche cose, degli stessi problemi ma senza che se ne affronti seriamente uno, che qualcosa inizi a cambiare.
Ma, a ben guardare, questo è ciò che accade nelle vicende della cronaca politica.
Perchè invece, nella società civile, qualcosa accade. Tutti i giorni.
Non parlo degli indignados o di chi manifesta contro la crisi ("noi la crisi non la paghiamo" è uno degli slogan che si sentono ogni tanto per le strade).
Parlo di quelle persone che si mettono in gioco sul lavoro senza guardare alla busta paga e a quello che fa il loro vicino di scrivania.
Parlo di quegli imprenditori che si affannano ogni giorno per mandare avanti la loro ditta e si preoccupano dell'avvenire dei loro operai.
Parlo di quelle persone che, partendo da un evento terribile, hanno costruito delle opere incredibili.
Parlo di quelle persone che, nella loro vita normale affrontano la giornata come una scoperta, un qualcosa che viene loro donato e per il quale vale la pena ricominciare, anche se un giorno va tutto storto.
Ognuno di noi, ne sono sicuro, ha in mente gente così.