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    <title>Non l'avrei saputo dir meglio</title>
    <description>Cose profonde dette in modo semplice e meglio di come le potrei dire io</description>
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    <language>it-IT</language>
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    <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 01:37:18 GMT</pubDate>
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      <title>Tutto questo parlare di fantamafia</title>
      <description>&lt;p&gt;Concorsi e ricorsi storici&lt;/p&gt;
&lt;h3 align="left"&gt;Sbirri e malacarne, così il  pentitismo mediatico ha ribaltato verità e ruoli&lt;/h3&gt;
&lt;h4 align="left"&gt;Le ombre d’infamia che toccano Mori e il  Sisde spiegate dai mafiologi che non si bevono Spatuzza e Ciancimino&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Su &lt;a href="http://www.ilfoglio.it/soloqui/6649" target="_blank"&gt;il Foglio&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 29 Oct 2010 10:49:57 GMT</pubDate>
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      <title>Punto</title>
      <description>&lt;p&gt;Giuliano Ferrara oggi su &lt;a target="_blank" href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=RIHXZ"&gt;il Foglio&lt;/a&gt; ha parlato del processo sulla strage di Capaci e dei professionisti dell'antimafia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da far leggere nelle scuole ai ragazzi durante l'ora di storia please.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 10 May 2010 09:30:48 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>L'Italia, una repubblica fondata sul complotto </title>
      <description>&lt;p&gt;Articolo di Andrea Romano, da Il sole 24 ore e dal suo &lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/" target="_blank"&gt;blog &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C'è qualcosa di più del clamore giudiziario ad attrarci verso le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, qualcosa di più del ruolo da collaborazionista del grande crimine che il pluriomicida già affiliato al clan Graviano assegna al presidente del consiglio. Quel qualcosa è una vera e propria interpretazione della storia dell’Italia contemporanea, che cova da tempo nel nostro spirito pubblico e che oggi torniamo a riconoscere anche nell’italiano zoppicante del mafioso di Brancaccio. &lt;em&gt;&lt;a href="http://andrearomano.ilcannocchiale.it/2009/12/08/litalia_una_repubblica_fondata.html" target="_blank"&gt;continua&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 11 Dec 2009 07:59:14 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Grande Fred Perri!</title>
      <description>&lt;p&gt;Dal sito di &lt;a href="http://www.tempi.it" target="_blank"&gt;Tempi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Loro si autoassolvono, noi ci autoflagelliamo&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;Quanto contiamo, seconda puntata. Vi ricordate la manata di Henry?&lt;br /&gt;
di Fred Perri&lt;br /&gt;
Quanto contiamo, seconda puntata. Vi ricordate la manata di Henry? Lo scandalo è durato una settimana, poi si sono autoassolti tutti i protagonisti, dal giocatore “manolesta” all’allenatore dei francesi, il simpatico (ma dove? Neanche a sua moglie) Raymond Domenech, da Michel Platini che ha fatto finta di niente al (cieco) fischietto svedese che ha confessato «ero distrutto, ho pensato di smettere». Ma non l’ha fatto.&lt;br /&gt;
Parentesi. Io, a quelli che pensano di smettere e sono ancora qui, farei pagare una tassa: quella per la presa per il culo. Chiusa parentesi.&lt;br /&gt;
Quello che voglio dire è che i francesi, come con Zidane quando tirò la testata a Materazzi, hanno fatto Henry beato e chiuso il caso. Nel frattempo, noi in Italia, ci spappoliamo il panettone con Balotelli. E giù articolesse sul razzismo, su quanto siamo cattivi, sulla deriva del calcio e della nazione, in mano a cattivi figuri e cattivi pensieri. Gli altri rubano e poi si auto-assolvono, noi, invece siamo specialisti dell’auto-flagellazione. C’è chi vuole ritirare la squadra, c’è chi vuole ritirare i soldi e andare all’estero, perché all’estero è meglio mentre qui siamo in mano agli zozzoni. Ecco, finalmente una buona idea, andatevene. Però non lo farete: siete come l’arbitro svedese, parlate, ma siete ancora qui. Perché, anche se siamo brutti sporchi e cattivi, solamente in Italia si può campare sparando cazzate e farla franca.&lt;/div&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 09 Dec 2009 08:01:01 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Non mettete Gesù all'asta</title>
      <description>&lt;p align="justify"&gt;Due interventi sulla questione del crocifisso e, più in generale, sul rapporto con l'Islam.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Uno, è &lt;a href="http://www.clonline.org/articoli/ita/volCL_1109.htm" target="_blank"&gt;il volantino&lt;/a&gt; di qualche settimana fa di Comunione e Liberazione sulla sentenza della Corte Europea, l'altro, è l'articolo di &lt;a href="http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/136135/" target="_blank"&gt;Ubaldo Casotto&lt;/a&gt; su Il Riformista di oggi.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;IL concetto è uguale: o il crocifisso è una bandiera, un simbolo, o rappresenta un uomo vivo, ancora qui in mezzo a noi. Altrimenti, il Cristianesimo non sarebbe un fatto, ma il simulacro di un ricordo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Wed, 02 Dec 2009 07:35:37 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>Cristo del popolo che non piace alle elite</title>
      <description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=O0F65" target="_blank"&gt;Articolo&lt;/a&gt; da Libero di ieri&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Sat, 07 Nov 2009 11:40:11 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>A che serve il lavoro?</title>
      <description>&lt;p&gt;A cosa serve il lavoro? A far soldi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=42687" target="_blank"&gt;L'editoriale di Mario Mauro&lt;/a&gt; da il &lt;a href="http://www.sussidiario.net" target="_blank"&gt;sussidiario.net&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://nuke.ilvalorizzatore.it/Home/tabid/64/EntryID/2138/Default.aspx</link>
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      <pubDate>Fri, 16 Oct 2009 07:01:46 GMT</pubDate>
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    <item>
      <title>La "meta" o il "viaggio"</title>
      <description>&lt;p align="justify"&gt;E' veramente straordinario come alcuni messaggi ci passano davanti banalmente, centinaia di volte e noi non ci soffermiamo sul loro significato anzi, magari, ne esaltiamo il senso.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Pigi Colognesi, giornalista, su Il &lt;a href="http://www.sussidiario.net" target="_blank"&gt;sussidiario&lt;/a&gt; di oggi si sofferma sulla pubblicità di una nota casa automobilistica il cui messaggio probabilmente tutti (io compreso) avremmo considerato condivisibile.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span id="ctl00_ContentBox_ArticleBody"&gt;Pubblicità di un’auto di gran marca: il guidatore esce dalla città e si trova di fronte ad alcuni bivi con una strana segnaletica. Uno indica la scelta tra «Sentirsi arrivati» e «Mettere tutto in discussione». Va da sé che l’autista sceglie questa seconda opzione. Così come è ovvio cosa preferisca tra «La strada più facile» e «La meno battuta»: la sua è un’auto di lusso e il proprietario non può che volersi distinguere dalla massa; andrà per la strada dei pochi fortunati. Lo stesso senso di superiorità elitaria gli fa scegliere «Una domanda» invece di «Mille risposte». Il tutto si conclude con un’alternativa impegnativa: «Il grande amore» o «Una nuova avventura»? &lt;a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=17229" target="_blank"&gt;continua..&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Fri, 17 Apr 2009 07:10:41 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Dal sito della Fondazione Daje</title>
      <description>&lt;p&gt;Accordo &lt;a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/rai-cda-4/villari-politici/villari-politici.html"&gt;bipartisan&lt;/a&gt; sul nome di &lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Zavoli"&gt;Zavoli&lt;/a&gt;, rimane un solo ultimo dubbio: se nominare il suo ectoplasma o proprio lui.&lt;/p&gt;</description>
      <link>http://nuke.ilvalorizzatore.it/Home/tabid/64/EntryID/1933/Default.aspx</link>
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      <pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:52:36 GMT</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Presidente abbronzato</title>
      <description>&lt;p&gt;Dal sito de &lt;a href="http://www.loccidentale.it/articolo/il+presidente+abbronzato.0061227"&gt;L'Occidentale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Povero Obama, non gli bastavano i dossier su Iran, Cina e Afghanistan già squadernati sul tavolo della sua transizione. Adesso tra capo e collo gli piomba anche il dossier Italia. Non vorremmo essere nei suoi panni: un attacco del genere, da un paese alleato poi, rende tutto più difficile. Ora Berlusconi e l’Italia rischiano come minimo di finire tra i paesi canaglia.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Fa bene il leader dell’opposizione a chiedere immediati passi diplomatici per disinnescare la gravissima crisi, ed è apprezzabile che la grande stampa abbia subito stigmatizzato il comportamento irresponsabile del presidente del Consiglio.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Siamo anche certi che l’Europa intera potrà dispiegare i suoi buoni uffici per salvare la faccia ad un paese non secondario dell’Unione.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;I servizi segreti americani sono impegnati allo spasimo per decifrare i veri motivi della dichiarazione berlusconiana e per valutarne le conseguenze. L’hanno fatta tradurre e sottoposta ad analisi attente e preoccupate.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Erano abituati a “Bush con le mani lorde di sangue”, ma dall’escalation di “Obama bello e abbronzato” non sanno ancora come difendersi.&lt;/p&gt;</description>
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      <pubDate>Mon, 10 Nov 2008 12:26:41 GMT</pubDate>
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